Fumo Passivo: un pericolo per Cani & Gatti

Se danneggia gli umani, perchè mai il fumo non dovrebbe danneggiare anche i nostri amici pelosi?
Da questa osservazione è facile intuire che il fumo passivo è un pericolo per cani, gatti ed animali domestici che spesso, contro il loro volere, sono costretti a respirare il fumo e a riportare danni direttamente attribuibili ad un vizio umano ancora fortemente radicato. Vediamo insieme quali sono i rischi del fumo passivo associato a cani e gatti.

FDA: il fumo passivo nuoce a cani e gatti più che agli umani

Un dossier della Food and Drug Administration lo conferma: il fumo non solo è dannoso per le persone ma lo è ancor di più per gli animali domestici. Questo perchè a differenza di noi umani, cani e gatti, oltre ad inalare sostanze nocive contenute nel fumo di tabacco, tendono anche ad ingerirle leccando capelli, pelle e vestiti del proprietario.

I rischi per i Gatti

Secondo gli esperti i gatti sono molto più vulnerabili al fumo passivo perché trascorrono più del 50% del tempo leccandosi (grooming). La pratica del grooming, tipica del gatto, fa si che l’animale ingerisca anche il così detto “fumo di terza mano”, ovvero quelle particelle nocive che si sono depositate su mantello, indumenti e superfici.

Gli studi statistici, non a caso confermano che i gatti che vivono con fumatori hanno possibilità due volte superiori di sviluppare cancro alla bocca e linfomi maligni, un male quest’ultimo in grado di uccide 3 gatti su 4 a distanza di un anno dalla diagnosi.

I rischi per i Cani

Anche per i cani i pericoli non sono da meno rispetto a quelli a cui sono esposti i gatti. In questo caso i dati statistici dimostrano che i cani che vivono con fumatori hanno il 60% di possibilità in più di sviluppare un cancro al polmone. Altri rischi legati al fumo di tabacco si possono poi determinare sulla base della lunghezza del muso che a quanto pare gioca un ruolo determinante nello sviluppo delle diverse tipologie tumorali.

Il cancro al polmone è più comune nei cani con muso corto o medio (boxer, bulldog e beagle) o che hanno una canna nasale più corta. Per i cani con canna nasale lunga, invece, sono più soggetti a sviluppare forme tumorali al naso.

Non solo fumo passivo

Oltre a respirare o ingerire le particelle nocive di fumo, cani e gatti possono anche ingoiare interi mozziconi di sigarette. A tal proposito è bene sapere che la nicotina può essere tossica anche in piccole dosi e che la dose fatale per cani e gatti è stimata tra i 20 e i 100 mg.

In linea di massima una sigaretta contiene tra i 9 e i 30 mg di nicotina, mentre un sigaro ne contiene tra i 15 e i 40: va da se che un cane o un gatto ingerendo anche una sola sigaretta andranno incontro al rischio di avvelenamento che in linea di massima si manifesta con sintomi . c come vomito, eccessiva salivazione, accelerazione del battito cardiaco, tremori e convulsioni. Il consiglio in casi di questo tipo è quello di consultare immediatamente il veterinario.

Alla luce di tutti i pericoli del fumo passivo per cani e gatti, la cosa migliore che possiamo fare per i nostri amici a 4 zampe è senza dubbio quella di smettere di fumare. Se ciò vi riesce difficile, provare a fumare in ambienti aperti e mai in casa!