Ogni quanto lavare il cane e il gatto?

Vi siete mai chiesti ogni quanto è giusto lavare il cane o il gatto? Come molti di voi sapranno, lavaggi troppo frequenti sono sempre sconsigliati perché la cute dei nostri amici pelosi è ben diversa da quella che caratterizza noi umani. Ma allora vediamo insieme le buone regole per lavare il cane e il gatto senza che la loro salute ne risenta.

Le buone regole per lavare il cane

Alcuni cani amano l’acqua, altri no… ma a prescindere da quelle che possono essere le preferenze dei nostri amici pelosi, sta di fatto che l’igiene non va trascurata ed il lavaggio, anche quando poco gradito, va necessariamente eseguito per assicurare al nostro fedele amico una corretta igiene ed una protezione da dermatiti o attacchi esterni di pulci, zecche e batteri.

Partiamo tuttavia da un presupposto: non c’è una regola ben precisa su ogni quanto lavare il cane. La frequenza è dettata da diversi fattori quali razza, tipo di pelo e abitudini quotidiane dell’animale.
Se il nostro amico a quattro zampe vive in casa, ad esempio, avrà meno spesso la necessità di essere lavato rispetto ad un cane che vive in giardino ed è costantemente a contatto con terra, erba e perché no anche fango 😉

Diciamo che in linea generale una buona regola è quella di effettuare un lavaggio ogni 40/60 giorni per i cani che vivono in appartamento e di 30/40 per quelli che invece vivono all’aria aperta.

Attenzione a non eccedere con i lavaggi!

La pelle del cane è molto più delicata. di quella di noi umani e si caratterizza per uno strato di lipidi prodotti dalle ghiandole sebacee. Dei lavaggi troppo frequenti e l’uso di prodotti inappropriati o troppo aggressivi, può quindi “consumare” lo strato lipidico cutaneo (il manto lipidico impiega almeno sei settimane per assestarsi nuovamente) e causare secchezza della pelle, irritazioni e dermatiti.

Raccomandazioni per lavare il gatto

Il gatto, come ben saprete, è un animale molto pulito che provvede in autonomia alla sua igiene quotidiana attraverso il così detto “grooming”, un’attività capace di pulire a fondo il pelo eliminando anche i cattivi odori. Ecco perché, nella maggior parte dei casi, un gatto (specie se d’appartamento) non necessiterà di un lavaggio frequente ma di una pulizia “una tantum” che lo preservi dall’attacco esterno di parassiti.

Mediamente, il lavaggio del gatto che vive in un ambiente domestico può essere effettuato una volta ogni 2/3 mesi, tuttavia, la frequenza precisa può variare tenendo conto del tipo di pelo, dalla razza e dalle sue abitudini giornaliere.

Ovviamente, se il nostro amico felino è solito zampettare in giardino o in ambienti aperti, avrà maggiore necessità di essere lavato.

Un consiglio: Per evitare che al momento del bagnetto si scatenino “tragedie”, è bene abituare il gatto al lavaggio sin da piccolo, avendo cura di creare il giusto approccio con l’acqua attraverso giochi e coccole che stimolino la sua curiosità e non la sua paura.

Come aiutarlo durante il bagno

Leggenda vuole che i gatti non vadano d’accordo con l’acqua. Se ciò è in parte vero, esistono tantissimi gatti che con l’acqua si divertono tantissimo… molto sta nelle abitudini e nel modo in cui il nostro micio è cresciuto! Ma che fare se miao non ne vuole proprio sapere essere lavato?

Riempirlo di attenzioni e coccolarlo durante l’intero bagnetto potrebbe certamente aiutarlo a vivere il momento del lavaggio in modo meno stressato. Anche un tono di voce più dolce e pacato può fare la differenza e trasmettere un po’ di serenità in più al nostro amico a quattro zampe.

Nel caso in cui questi accorgimenti non dovessero bastare, potete alternare i lavaggi con acqua con i lavaggi a secco, avendo cura di impiegare prodotti specifici senza risciacquo, privi di profumazioni aggressive che generalmente infastidiscono gli animali.

I Consigli di Vizialo

Abbiamo chiarito, in linea generale, ogni quanto lavare sia il cane che il gatto ma comunque ci sono piccoli accorgimenti che possono essere presi in considerazione per tutelare i nostri fedeli amici.

No a prodotti aggressivi

Anche quando rispettiamo le regole sulla frequenza del lavaggio, non dobbiamo dimenticare che esistono altre minacce che possono creare problemi ai nostri amici: in primis, l’uso di prodotti non garantiti, troppo aggressivi o non formulati specificatamente per gli animali.
In questo caso noi di Vizialo.it consigliamo l’uso di prodotti 100% naturali, capaci di assicurare una buona igiene quotidiana e al tempo stesso la piena salute di cute e pelo.

Si all’igiene anche quando non c’è acqua

Se da un lato lavare frequentemente il cane o il gatto non è una buona norma da seguire, dall’altro è tuttavia giusto garantire l’igiene sia della casa, sia di coloro che vivono a stretto contatto con il cane o il gatto. Per mantenere pulito Fido e Micio, dopo un’uscita fuori casa per un bisognino o una semplice passeggiatina, il consiglio è quello di servirsi di salviettine naturali non umidificate e anallergiche.

Ricordiamoci anche che Bau e Miao hanno una percezione molto differente dell’acqua rispetto a noi umani, dunque, al fine di ogni bagnetto coccolate il vostro amico peloso con dei croccantini o con qualche carezza così, la prossima volta, sarà più facile convincerlo!